La storia che
leggiamo in "Hyperversum" è appunto la
storia di un gruppetto di amici, fanatici di un videogioco di ruolo che si
ritrovano a vivere di persona la partita, dal mondo di oggi si ritrovano
catapultati nella Francia medioevale, e si renderanno ben presto conto della
diversità esistente tra il gioco e la realtà, si ritroveranno infatti a
combattere per la propria vita e per quella di coloro che amano, non come abili
ladro o guerrieri o guaritori come avrebbero voluto e sognato, ma come loro
stessi, pregi e difetti, qualcuno ci riuscirà, qualcuno si perderà….
Il libro è
scritto molto bene, le pagine scorrono veloci sotto le dita (non fatevi
spaventare dalle 800 pagine!), la ricostruzione storica è molto
particolareggiata e studiata…Vi appassionerà!
“Giocatori, vi
trovate ora in Fiandra. E’ il primo marzo 1214: si avvicina la fine della
guerra tra Inghilterra e Francia.
…Buona fortuna, giocatori
La voce tacque di nuovo e fu sostituita da una musica
medievale soffusa, che accompagnava la scritta lampeggiante:
Game ready to
start.”
Questo
è il primo libro di una trilogia, già interamente pubblicata dalla Giunti, della
scrittrice modenese Cecilia Randall (http://www.ceciliarandall.it/),
che ho avuto il piacere di conoscere di persona durante la presentazione
del suo ultimo libro “Gens Arcana” (edito da Mondadori).
Titolo: Hyperversum
Autore: Cecilia Randall
Editore: Giunti
Costo: 8,90€ (edizione economica)
Pagine: 800
