lunedì 26 marzo 2012

Amore zucchero e cannella


Per la povera Juliet la sua nuova vita nella casa dei sogni, con l’uomo dei sogni non inizia propriamente nel migliore dei modi, anzi inizia proprio male. Il lapsus di Simon che la chiama con il nome di un’altra donna mentre stanno per fare l’amore innescherà tutta una serie di eventi che porteranno Juliet a demolire la maggior parte delle sue certezze, a chiarirsi con la sua famiglia e a trovare una nuova strada. Come unico conforto oltre a fiumi di alcol (ma davvero le ragazze inglesi bevono così tanto?) il libro preferito della defunta nonna Violet: "Ricette segrete per una casa più felice”, su come diventare una brava casalinga, ma che contiene anche i segreti per il successo di Juliet.
Una lettura gradevole, nella quale non ci si può non immedesimare nel bene o nel male, tutti siamo stati protagonisti di una delusione amorosa, o abbiamo fatto da spalla a qualcuno che l'ha avuta. Assolutamente consigliato.
Titolo: Amore zucchero e cannella
Autore: Amy Bratley
Editore: Newton Compton Editori
Costo: 9,90€ (edizione economica)
Pagine: 348

giovedì 19 gennaio 2012

Hyperversum, un salto nella storia, un sogno che si realizza…

E’ proprio da un sogno che nasce l’idea di questo libro, da un sogno della sua autrice, Cecilia Randall, e di tutti i giocatori di ruolo (e non solo): quello di poter vivere in prima persona le avventure del proprio personaggio inventato. Chi non ha sognato di diventare il mago, l’elfo, il nano, il chierico, il ladro, o il guerriero, dalle straordinarie abilità, che si muove sul tabellone da gioco, sconfiggendo nemici, accumulando montagne di tesori….

La storia che leggiamo in "Hyperversum" è appunto la storia di un gruppetto di amici, fanatici di un videogioco di ruolo che si ritrovano a vivere di persona la partita, dal mondo di oggi si ritrovano catapultati nella Francia medioevale, e si renderanno ben presto conto della diversità esistente tra il gioco e la realtà, si ritroveranno infatti a combattere per la propria vita e per quella di coloro che amano, non come abili ladro o guerrieri o guaritori come avrebbero voluto e sognato, ma come loro stessi, pregi e difetti, qualcuno ci riuscirà, qualcuno si perderà….

Il libro è scritto molto bene, le pagine scorrono veloci sotto le dita (non fatevi spaventare dalle 800 pagine!), la ricostruzione storica è molto particolareggiata e studiata…Vi appassionerà!

Giocatori, vi trovate ora in Fiandra. E’ il primo marzo 1214: si avvicina la fine della guerra tra Inghilterra e Francia.

Buona fortuna, giocatori

La voce tacque di nuovo e fu sostituita da una musica medievale soffusa, che accompagnava la scritta lampeggiante:

Game ready to start.

Questo è il primo libro di una trilogia, già interamente pubblicata dalla Giunti, della scrittrice modenese Cecilia Randall (http://www.ceciliarandall.it/), che ho  avuto il piacere di conoscere di persona durante la presentazione del suo ultimo libro “Gens Arcana” (edito da Mondadori).

Titolo: Hyperversum

Autore: Cecilia Randall

Editore: Giunti

Costo: 8,90€ (edizione economica)

Pagine: 800

mercoledì 30 novembre 2011

Una chiacchierata con Ornella Vanoni

Ho visto la signora Vanoni in televisione ospite da Fazio a “Che tempo che fa” (http://www.chetempochefa.rai.it/), che presentava il suo libro, la sua biografia “Una ragazza bellissima. La mia vita”. E mi è venuta una gran curiosità verso questa signora ormai di una certa età, un po’ svampita (così mi è sembrata, e senza note negative), questa artista, che a casa mia è sempre stata snobbata a favore di altri. Ho comprato il libro.
E’ proprio una chiacchierata che la Vanoni fa con il lettore, raccontando la sua vita a capitoli, a volte andando anche fuori tema, proprio come si fa quando si parla, dagli amori, alcuni difficili altri un po’ più facili, alle amicizie, la sua vita artistica e i suoi acciacchi fisici sia quelli di ragazza che quelli di signora ormai avanti con l’età, senza vergognarsi di parlare di sesso, droga e dolce vita…di bisogni soddisfatti e insoddisfatti…
Una chiacchierata piacevole, che mi ha fatto anche venire voglia di ascoltare la sua musica e la sua voce fantastica.
Il sito web ufficiale di Ornella Vanoni: http://www.ornellavanoni.it/

Titolo:     Una ragazza bellissima. La mia vita.

Autore:   Ornella Vanoni e Giancarlo Dotto.

Editore:  Mondadori

Costo:     17,50€

Pagine:    227

martedì 22 novembre 2011

Viaggio nei Libri: Le prime luci del mattino


Le prime luci del mattino. Questo è il titolo dell’ultimo libro di Fabio Volo, uscito a metà ottobre.

Come sempre il libro è scritto bene, la lettura è scorrevole e le pagine scivolano via senza accorgersene. In breve: è il diario di Elena, donna sposata che sente che il suo matrimonio è ormai una prigione di silenzi e di quieti vivere, perfino varcare la soglia di casa diventa faticoso, ogni volta deve mettere la maschera della brava mogliettina. Poi un incontro con un uomo, l’inizio di un gioco nel quale Elena, inevitabilmente si perde, ma dal quale faticosamente riesce a riprendersi, dal quale rinasce come donna nuova, capace di prendere in mano la sua vita per quello che è lei, e non per stereotipi, come ha invece sempre fatto.

E’ stata una sorpresa leggere la storia di una donna e non di un uomo, come è stato nei libri precedenti, in alcuni punti è stato anche facile ritrovarsi in certe situazioni, in certi pensieri, però questo libro a me non ha convinto, e soprattutto Fabio, dov’è la musica? E’ un libro senza musica, e questo non mi piace. Poteva essere un Harmony.

Questo è il mio pensiero. Io non sono un critico letterario, sono solo una lettrice, (che tra le altre cose ha letto tutti i libri di Fabio Volo), forse avevo troppa aspettativa? Può darsi, non so.

Titolo: Le prime luci del mattino

Autore: Fabio Volo

Editore: Mondadori

Costo: 19,00€

Pagine: 244

venerdì 11 novembre 2011

Viaggio nel mondo delle donne Curvy

Questa sera parliamo di libri.

Il libro che ho scelto si intitola Curvy, Il lato Glamour delle rotondità  scritto a quattro mani da due giornaliste, critiche di moda, Daniela Fedi e Lucia Serlenga. Le due signore esplorano con ironia e intelligenza il mondo  delle donne “curvy”,“plus size”, grasse insomma…Incominciano con una panoramica di cifre sull’obesità, per poi passare ad esempi famosi dive che magre non sono, o che lo sono state solo per brevi periodi nella loro vita di donne yo-yo in perenne lotta con la bilancia, e di dive che si accettano per il peso che hanno. Proseguono con analizzare il mondo della moda, che impone un certo modello di donna ideale che è ben lontano da quello reale e che ha imposto e impone una cultura del corpo magro e filiforme, ma sembra, che per fortuna, qualcosa stia cambiando (piano piano, mi sento di aggiungere), che finalmente anche la donna taglia 50 possa vestirsi in modo decentemente, senza essere strizzata con effetto salame o (e non so se è peggio) agghindata modello tenda da circo. Si passa poi a tutta una serie di consigli per vestire al meglio e glamour una donna curvy, dall’intimo modellante (che io ho tutta l’intenzione di provare) al pantalone e all’abito, fino agli accessori quali scarpe, borse e gioielli (definiti come la cosa più “democratica” che una donna possa indossare), che valorizzano la figura, e alle tre c: calze (le uniche che stanno bene a tutte sono i collant), cinture e cappelli.
Nella terza ed ultima parte del libro si descrivono metodi vari più o meno famosi per dimagrire tra suggerimenti alimentari e di movimento ( diete e sport di tendenza) e trattamenti estetici anche se si sa che Per dimagrire bisogna mangiare meno e muoversi di più, due cose tutto sommato facili da fare…Eppure a volte non ci si riesce…”
Una lettura scorrevole con suggerimenti interessanti scritti con un pizzico di sana ironia che non guasta, che fanno sentire una donna curvy un po’ meno sola e compresa.

E ricordatevi La cosa più difficile da fare è una, anzi tre: amarsi, perdonarsi e accettarsi come portatrici sane di rotondità.



Titolo: Curvy, Il lato Glamour delle rotondità
Autori: Daniela Fedi e Lucia Serlenga

Editore: Mondadori
Costo: 17,00€

Pagine: 196

Foto dal Portogallo


Panoramica di Lisbona
Ecco alcune foto del viaggio in Portogallo, si incomincia con una panoramica di Lisbona dall'alto (foto fatte dalla torre di Santa Justa), per finire a Cascais, con la sua Boca Do Inferno, il Porto e i simpatici surfisti!


Il porto di Cascais, il Casino di Estoril, la Boca Do Inferno e surfisti in azione

mercoledì 9 novembre 2011

Elogio al cappelleto reggiano


Questa sera siamo stanchi, ci rilassiamo sul divano assaporiamo un bicchiere di cabernet e stuzzichiamo con un po' di gnocco e mortadella...e parliamo del cappelletto reggiano, quello tramandato a casa mia...

In una bella pentola mettiamo a sciogliere burro in abbondanza e mettiamoci a rosolare un spicchio di aglio, poi mettiamo a cuocerci la carne: tacchino, vitello, una salsiccia, aggiustiamo di sale , pepe, chiodini di garofano e per finire un pezzetto di cannella! Anche io ho sgranato gli occhi, per me la cannella la si usa nei dolci, con le mele cotte! lo strudel! qua si usa così!

Dopo che si è cotta, lasciare riposare la carne finché non si è raffreddata (potete anche cuocerla la sera e poi proseguire il giorno dopo), poi passarla al tritacarne con mortadella e prosciutto crudo. Ricordarsi questa volta di togliere l'aglio, i chiodini di garofano.

Una volta tritata la carne si aggiunge il parmigiano gratuggiato e la noce moscata. Et voilà! il pesto (e' così che si chiama il ripieno dei capelletti) è pronto.

E voi siete pronti a faticare? e sì, perché adesso c'è da preparare la sfoglia.....per ogni uovo un etto di farina...prendere la tavola, formare il classico vulcanetto di farina, aprire le uova al suo interno e iniziare a sbatterle piano piano con una forchetta e iniziare ad amalgamare con la farina....piano piano...e poi quando l'impasto inizia ad essere abbastanza s consistente passare ad impastare con le mani!!!lavorare bene l' impasto finché non è ben sodo, poi dividerlo in panetti per poterlo stendere meglio, la pasta che rimane in attesa di essere stesa è meglio ungerla un po’ e coprirla, per evitare che si secchi.....e poi via di mattarello o di nonna papera, la sfoglia sottile un paio di millimetri è pronta! tagliarla a quadretti, riempire ogni quadretto con del pesto e chiuderlo bene, prima in diagonale, e poi le due estremità! Non è così semplice come sembra! provate! ma non preoccupatevi è questione di mano!!!più ne fate e meglio vi verranno! e poi ci inviterete tutti a mangiarli...

Già mangiarli....come li possiamo servire?....due sono i classici: in brodo (di carne possibilmente, ma anche il dado fa la sua sporca figura) e con la panna (fantastici!!) con una bella spolverata di grana sopra!

Ovviamente possono essere conditi a piacimento: panna piselli e prosciutto cotto, con il ragù, con il solo pomodoro....o con tutto quello che vi va e vi piace!!!!

Ci abbiniamo anche un bel vino? be' direi di andare sul rosso, ovviamente dato la zona, un bel Lambrusco (a me però non piace tanto...), oppure un buon Sangiovese (meglio)....

Questa, ripeto è la ricetta di casa mia, confrontando, ogni famiglia ha la sua, ogni regione ha la sua....chi vuole condividere ben venga!!!!Siamo aperti alle novità!!!

cappelletti appena fatti!