lunedì 7 novembre 2011

Viaggio in Portogallo

Questa sera iniziamo il nostro primo viaggio assieme, la casa consiglia di sorseggiare durante questo incontro del buon Porto o della Ginjinha, il liquore alle amarene che producono nella zona di Lisbona. Potrebbe essere un viaggio un po' strano, non ha molto della guida turistica, ma sono i ricordi più vividi e i sapori che questo viaggio hanno lasciato dentro a chi la compiuto.

Buon Viaggio!


E’ metà ottobre di quest’ anno, dove l’estate sembra non voler lasciar spazio ad un pigro inverno, che si fa sentire solo nelle giornate sempre più brevi. Sono le 18 e ci sono ancora persone in costume da bagno nella spiaggetta, incuneata, tra il porto ed un moletto di pescatori e gabbiani. Mi chiedo come possa essere possibile fare il bagno in questa zona. Osservo meglio, annuso l’aria, oceano blu, acqua pulita e un lieve profumo di salmastro. Dov’è la puzza di porto? La puzza di gasolio delle barche? Di pesce marcio? Respiro a pieni polmoni di quest’ aria nuova, già mi sento meglio.
Siamo a Cascais, a circa 30km da Lisbona, cittadina che spesso viene definita la Montecarlo del Portogallo.
Costeggiando il porto e la piccola spiaggetta si arriva in centro, zona  turistica per eccellenza, dove si trovano i solito negozietti di souvenir, e i tanti piccoli ristorantini di tutte le nazionalità con i loro buttadentro, i loro menù in tutte le lingue, di pesce e di carne; e i musicisti, che si guadagnano da vivere facendoti  compagnia mentre mangi con le loro musiche, un po’ per  tutti i gusti, dal suonatore di fisarmonica che fa musica popolare al chitarrista che suona i Pink Floyd.

I profumi delle cucine si diffondono nell’aria, non possiamo resistere, ci fermiamo a mangiare, lì in uno dei ristorantini, sappiamo che sono più costosi proprio perché turistici, ma in fondo noi non siamo turisti? Ne scegliamo uno, ci accomodiamo in un tavolino all’ aperto e ordiniamo…gamberetti all’aglio, un filetto di manzo alla portoghese, e uno con salsa al madeira, il tutto condito con dell’ ottimo vino rosso della casa, e per finire un bicchierino di Porto e una fetta di torta al cioccolato. Non dimentichiamo il caffè rigorosamente espresso, ottimo come se fosse italiano.

E’ il giorno dopo, percorriamo la costa da Cascais a Lisbona, se avete un’auto o se l’affittate scegliete una cabrio, ne vale la pena….La strada corre proprio a fianco delle spiagge ancora affollate di bagnanti e di surfisti, l’oceano crea onde perfette per questo sport…non possiamo non fermarci all’Estoril, nota per il circuito automobilistico e per il suo Casinò… continuiamo verso Lisbona, parcheggiamo alla stazione e con la guida in mano ci addentriamo verso il centro, percorrendo stradine orribilmente in salita e in discesa, sicuramente è una città che ti tiene in forma se vai in giro a piedi. Ricca di belvedere e viste panoramiche, Lisbona è una città che va vissuta in più giorni per non arrivare a fine giornata stravolti da una stanchezza che cancella le bellezze cittadine viste durante la giornata.
Lo spettacolo del sole che tramonta sul fiume Tago, gustato del Castello di San Giorgio, è indimenticabile, lascia senza parole.

Come terminare la serata? Fermandoci a  Cascais in una creperia…Casa Da Guia…imperdibile la crepe con la marmellata di zucca (prodotto tipico) e il formaggio fresco di capra…e infine un bicchierino di Ginjinha, l’ottimo liquore all’amarena della zona,  da sorseggiare nel suo bicchierino di cioccolato fondente.
Spero vi sia gustato come a noi che lo abbiamo percorso.
A presto!

Informazioni utili:
volo andata/ritorno Bologna - Lisbona con la TAP (compagnia aerea portoghese) circa 200€ (controllare le offerte)
La maggior parte delle attrazioni aprono tra le 9 e le 10 e chiudono tra le 17 e le 18 (un po' presto secondo me), tranne il Castello di Sao Jorge (San Giorgio) che chiude più tardi.
Se si rimane a Lisbona per più giorni consecutivamente conviene fare la Lisbon Card (la si puo' comprare là quasi ovunque), che da diritto a degli sconti sui biglietti di musei e altri esercizi pubblici.
Interessante deve essere il giro con il pulman scoperto, ci sono diverse compagnie che li fanno e ci sono diversi percorsi da scegliere.
Lisbona e' servita di autobus, metropolitana, e con il treno si puo' percorrere la tutta la costa fino a Cascais (40 minuti circa)
Per mangiare c'è l'imbarazzo della scelta, ovviamente i ristoranti nella zona turistica sono più costosi degli altri. Ad ogni modo all'ultimo piano di tutti i centri commerciali c'è la zona ristorazione...non mancano paninoteche quali il McDonald's e Burgre King (per i casi di emergenza e per risparmiare). A Cascais mi sento di consigliare il Duke, nella piazzetta centrale, si mangia molto bene e parlano in italiano.
Sono un' ora indietro rispetto all'Italia.
Nessun problema per la lingua, i portoghesi parlano molto bene l' inglese e spesso parlano anche in italiano, in caso di emergenza ci si capisce anche a gesti.
Se volete affittare un' auto e muovervi in libertà all'aereoporto ci sono diverse agenzie, si puo' prenotare sia dall'Italia via internet sia prenderla sul momento, e il tomtom vi porta ovunque.
In generale il costo della vita è più basso rispetto all' Italia.
Per dormire non posso essere utile, sono stata ospitata da un'amica, ma credo che ormai via web si possa trovare e prenotare in qualsiasi struttura.
Bere la Ginjinha a Lisbona:“A Ginjinha” in Largo de São Domingos 8  tra Praça Dom Pedro IV e il Rossio.


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